Decreto Legge 29/11/2008 n. 185
Articolo 18
Ferma la distribuzione territoriale, riassegnazione delle risorse per formazione ed occupazione e per interventi infrastrutturali.
CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 28/1/2009, N. 2
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TITOLO III - Ridisegno in funzione anticrisi del quadro strategico nazionale: protezione del capitale umano e domanda pubblica accelerata per grandi e piccole infrastrutture, con priorita’ per l’edilizia scolastica
Ferma la distribuzione territoriale, riassegnazione delle risorse per formazione ed occupazione e per interventi infrastrutturali
1. In considerazione della eccezionale crisi economica internazionale e della
conseguente necessita’ della riprogrammazione nell’utilizzo delle
risorse disponibili, fermi i criteri di ripartizione territoriale e le competenze
regionali, nonche’ quanto previsto ai sensi degli articoli 6-quater e
6-quinques del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, il CIPE, su proposta del Ministro dello sviluppo
economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, nonche’
con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per quanto attiene alla
lettera b), in coerenza con gli indirizzi assunti in sede europea, entro 30
giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, assegna una quota
delle risorse nazionali disponibili del Fondo aree sottoutilizzate:
a) al Fondo sociale per occupazione e formazione, che e’ istituito nello
stato di previsione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche
sociali, nel quale affluiscono anche le risorse del Fondo per l’occupazione,
nonche’ le risorse comunque destinate al finanziamento degli ammortizzatori
sociali concessi in deroga alla normativa vigente e quelle destinate in via
ordinaria dal CIPE alla formazione;
b) al Fondo infrastrutture di cui all’art. 6-quinquies del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, anche per la messa in sicurezza delle scuole, per le opere di
risanamento ambientale, per l’edilizia carceraria, per le infrastrutture
museali ed archeologiche, per l’innovazione tecnologica e le infrastrutture
strategiche per la mobilita’; (1) (6)
b-bis) al Fondo strategico per il Paese a sostegno dell'economia reale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. (2) (6)
2. Fermo restando quanto previsto per le risorse del Fondo per l’occupazione,
le risorse assegnate al Fondo sociale per occupazione e formazione sono utilizzate
per attivita’ di apprendimento, prioritariamente svolte in base a libere
convenzioni volontariamente sottoscritte anche con universita’ e scuole
pubbliche, nonche’ di sostegno al reddito. Fermo restando il rispetto
dei diritti quesiti, con decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
da adottare previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo
8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni,
sono definite le modalita’ di utilizzo delle ulteriori risorse rispetto
a quelle di cui al presente comma per le diverse tipologie di rapporti di lavoro,
in coerenza con gli indirizzi assunti in sede europea, con esclusione delle
risorse del Fondo per l’occupazione. (3)
3. Per le risorse derivanti dal Fondo per le aree sottoutilizzate resta fermo
il vincolo di destinare alle Regioni del Mezzogiorno l’85 per cento delle
risorse ed il restante 15 per cento alle Regioni del Centro-Nord.
3-bis. Le risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate derivanti dall'applicazione dell'articolo 6-quater del decreto-legge 25 giugno 2008, n, 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, assegnate dal CIPE al Fondo di cui al comma 1, lettera a), del presente articolo, sono ripartite, in forza dell'accordo del 12 febbraio 2009 tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in base ai principi stabiliti all'esito della seduta del 12 marzo 2009 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, avuto riguardo alle contingenti esigenze territoriali derivanti dalla crisi occupazionale, senza il vincolo di cui al comma 3 del presente articolo. (5)
4. Agli interventi effettuati con le risorse previste dal presente articolo
possono essere applicate le disposizioni di cui all’articolo 20.
4-bis.Al fine della sollecita attuazione del piano nazionale di realizzazione
delle infrastrutture occorrenti al superamento del disagio abitativo, con corrispondente
attivazione delle forme di partecipazione finanziaria di capitali pubblici e
privati, le misure previste ai sensi dell’articolo 11 del decreto-legge
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133, come modificato da ultimo dal presente comma, possono essere realizzate
anche utilizzando, in aggiunta a quelle ivi stanziate, le risorse finanziarie
rese disponibili ai sensi del comma 1, lettera b), del presente articolo, nonche’
quelle autonomamente messe a disposizione dalle regioni a valere sulla quota
del Fondo per le aree sottoutilizzate di pertinenza di ciascuna regione. Per
le medesime finalita’, all’articolo 11 del decreto-legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,
sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, le parole: «d’intesa con» sono sostituite dalla
seguente: «sentita»;
b) al comma 12 sono premesse le seguenti parole: «Fermo quanto previsto
dal comma 12-bis,»;
c) dopo il comma 12 e’ inserito il seguente:
«12-bis. Per il tempestivo avvio di interventi prioritari e immediatamente
realizzabili di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata di competenza regionale,
diretti alla risoluzione delle piu’ pressanti esigenze abitative, e’
destinato l’importo di 100 milioni di euro a valere sulle risorse di cui
all’articolo 21 del decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito,
con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222. Alla ripartizione tra
le regioni interessate si provvede con decreto del Ministro delle infrastrutture
e dei trasporti previo accordo intervenuto in sede di Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano». (4)
4-ter. Per il finanziamento degli interventi di cui all’articolo l, comma
92, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e’ autorizzata la spesa di 5
milioni di euro per ciascuno degli anni 2009, 2010 e 2011. Al relativo onere
si provvede a valere sulle risorse di cui al Fondo previsto dal comma 1, lettera
b), del presente articolo.(4)
4-quater. All’articolo 78, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008,
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono
aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Alla gestione ordinaria si applica
quanto previsto dall’articolo 77-bis, comma 17. Il concorso agli obiettivi
per gli anni 2009 e 2010 stabiliti per il comune di Roma ai sensi del citato
articolo 77-bis e’ a carico del piano di rientro».(4)
4-quinquies. La tempistica prevista per le entrate e le spese del piano di rientro
di cui all’articolo 78, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e’
rimodulata con apposito accordo tra il Ministero dell’economia e delle
finanze e il commissario straordinario del Governo in modo da garantire la neutralita’
finanziaria, in termini di saldi di finanza pubblica, di quanto disposto dall’ultimo
periodo del comma 3 del medesimo articolo 78, come da ultimo modificato dal
comma 4-quater del presente articolo. (4)
4-sexies. All’articolo 61 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito,
con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, dopo il comma 7 e’
inserito il seguente:
«7-bis. A decorrere dal 1 gennaio 2009, la percentuale prevista dall’articolo
92, comma 5, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e
forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive
modificazioni, e’ destinata nella misura dello 0,5 per cento alle finalita’
di cui alla medesima disposizione e, nella misura dell’1,5 per cento,
e’ versata ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello
Stato per essere destinata al fondo di cui al comma 17 del presente articolo».
4-septies. All’articolo 13, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006,
n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, dopo
le parole: «dei servizi pubblici locali» sono inserite le seguenti:
«e dei servizi di committenza o delle centrali di committenza apprestati
a livello regionale a supporto di enti senza scopo di lucro e di amministrazioni
aggiudicatrici di cui all’articolo 3, comma 25, del codice dei contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo
12 aprile 2006, n. 163». (4)
4-octies. All’articolo 3, comma 27, secondo periodo, della legge 24 dicembre
2007, n. 244, dopo le parole: «producono servizi di interesse generale»
sono inserite le seguenti: «e che forniscono servizi di committenza o
di centrali di committenza a livello regionale a supporto di enti senza scopo
di lucro e di amministrazioni aggiudicatrici di cui all’articolo 3, comma
25, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture,
di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,». (4)
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(1) Lettera modificata dal Comunicato di Avviso di rettifica pubblicato in
G.U. 2/12/2008, n. 282.
(2) Lettera modificata dalla legge di conversione 28/1/2009, n. 2, poi sostituita dall'art. 7-quinquies, DL 10/2/2009, n. 5.
(3) Comma sostituito dalla legge di conversione 28/1/2009, n. 2.
(4) Comma aggiunto dalla legge di conversione 28/1/2009, n. 2.
(5) Comma aggiunto dall'art. 7-ter, DL 10/2/2009, n. 5.
(6) Comma modificato dall'art. 1, comma 806, L. 28/12/2015, n. 208.
Altri Articoli del provvedimento
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Articolo 2 bis - Ulteriori disposizioni concernenti contratti bancari
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Articolo 5 - Detassazione contratti di produttività
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Articolo 7 - Pagamento dellIVA al momento delleffettiva riscossione del corrispettivo
Articolo 8 - Revisione congiunturale speciale degli studi di settore
Articolo 9 - Rimborsi fiscali ultradecennali e velocizzazione, anche attraverso garanzie della Sace s.p.a., dei pagamenti da parte della p.a.
Articolo 10 - Riduzione dellacconto IRES ed IRAP
Articolo 11 - Potenziamento finanziario Confidi anche con addizione della garanzia dello Stato
Articolo 12 - Finanziamento delleconomia attraverso la sottoscrizione pubblica di obbligazioni bancarie speciali e relativi controlli parlamentari e territoriali.
Articolo 13 - Adeguamento europeo della disciplina in materia di OPA
Articolo 14 - Attuazione della direttiva 2007/44/CE sulla partecipazione dellindustria nelle banche; disposizioni in materia di amministrazione straordinaria e di fondi comuni di investimento speculativi (cd. hedge fund)
Articolo 15 - Riallineamento e rivalutazione volontari di valori contabili
Articolo 16 - Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese
Articolo 16 bis - Misure di semplificazione per le famiglie e per le imprese
Articolo 17 - Incentivi per il rientro in Italia di docenti e ricercatori scientifici residenti all'estero. Applicazione del credito d'imposta per attivita' di ricerca in caso di incarico da parte di committente estero
Articolo 18 - Ferma la distribuzione territoriale, riassegnazione delle risorse per formazione ed occupazione e per interventi infrastrutturali.
Articolo 18 bis - Disposizioni in materia di iniziative finanziate con contributi pubblici
Articolo 19 - Potenziamento ed estensione degli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione, nonche disciplina per la concessione degli ammortizzatori in deroga
Articolo 19 bis - Istituzione del Fondo di sostegno per loccupazione e limprenditoria giovanile
Articolo 19 ter - Indennizzi per le aziende commerciali in crisi
Articolo 20 - Norme straordinarie per la velocizzazione delle procedure esecutive di progetti facenti parte del quadro strategico nazionale e simmetrica modifica del relativo regime di contenzioso amministrativo.
Articolo 21 - Finanziamento legge obiettivo
Articolo 22 - Estensione delle competenze della Cassa Depositi e Prestiti
Articolo 23 - Detassazione dei microprogetti di arredo urbano o di interesse locale operati dalla societa civile nello spirito della sussidiarieta.
Articolo 24 - Attuazione della decisione 2003/193/CE in materia di recupero di aiuti illegittimi
Articolo 25 - Ferrovie e trasporto pubblico locale
Articolo 26 - Privatizzazione della societa Tirrenia
Articolo 27 - Accertamenti
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